Porre fine alla povertà, combattere le disuguaglianze, contrastare il cambiamento climatico. Sono solo alcuni dei principali obiettivi che l’Agenda 2030 – per uno sviluppo sostenibile – vuole raggiungere. Ma che cosa è l’Agenda 2030? E’ un programma d’azione per far si che le persone possano abitare al meglio, e con prosperità, su questo pianeta, oggi e per le prossime generazioni.

E’ stato sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu. Ingloba 17 obiettivi principali all’interno dei quali sono presenti un totale di 169 ‘target’ o traguardi. Tutti dovranno essere raggiunti entro il 2030. Un percorso di 15 anni verso la salvaguardia del nostro mondo.

“La nuova Agenda – diceva Ban Ki Moon, ex segretario generale delle Nazioni Unite, alla presentazione del progetto – è una promessa da parte dei leader a tutte le persone in tutto il mondo. È un’agenda per le persone, per sradicare la povertà in tutte le sue forme, un’agenda per il pianeta, che è la nostra casa”.

Agenda 2030: a che punto siamo?

Sia in Italia che nel mondo ci sono segnali positivi, sebbene in misura insufficiente a soddisfare pienamente i vari obiettivi. Ed ora la pandemia causata dal Sars-CoV-2 ha innescato una crisi senza precedenti, che sta ostacolando ulteriormente la difficile strada verso la sostenibilità. “L’Italia ha messo a punto buone prassi e modelli eccellenti per il raggiungimento degli obiettivi – ha recentemente dichiarato Emanuela Del Re, viceministro per gli affari esteri e la cooperazione internazionale -, modelli che possono essere d’ispirazione per altri Paesi”.

Siamo di fronte a sfide urgenti che hanno bisogno di azioni urgenti, su tutti i fronti. Come diceva Churcill (e come ricorda Luca Mercalli) l’età delle conseguenze è arrivata.

Per vincere le grandi sfide è necessario partire anche dalla quotidianità e da piccoli cambiamenti nel territorio. La città di Imola da tempo ha intrapreso un percorso d’iniziative volte a supportare gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ad esempio, la biblioteca ha attivato percorsi di lettura, bibliografie, esposizione di documenti, presentazione di libri o di autori, incontri tematici, didattica di vario genere per rispondente al goal 4 (istruzione di qualità) e al goal 13 (lotta contro il cambiamento climatico).

Non dimentichiamoci l’aspetto della mobilità: la Bicipolitana e la ‘Superstrada ciclabile’ della Vallata del Santerno rappresentano due importanti iniziative. La prima è una rete di piste ciclabili per un totale di 493 km che collegherà l’intera area metropolitana di Bologna (Imola compresa). La seconda invece è un’opera lunga 44 chilometri e destinata ad unire Mordano e Castel del Rio.

Guarda il rapporto delle Nazioni unite pubblicato il 7 luglio 2020 sugli obiettivi dell’Agenda 2030: https://unric.org/it/lancio-del-rapporto-sugli-obiettivi-di-sviluppo-sostenibile-2020/

Guarda i dati aggiornati sulla situazione in Italia dell’Agenda 2030: https://asvis.it/home/46-5210/la-legge-di-bilancio-2020-e-lo-sviluppo-sostenibile

Lorenzo